Pavlove al profumo di caffè… di caffè….

PASTICCINI | 27 Marzo 2014 | By

La luce senza la sua ombra,il giorno senza la sua notte,il bianco senza il proprio nero…E’ la notte a rendere unico un giorno,l’ombra ad illuminare la luce e il nero ad accendere il bianco,tutto vive e batte più forte in quella linea sottile che non separa ma unisce.E la magia si ripete anche in cucina,dove i sapori,le temperature,le consistenze,i colori non possono mai essere in netto contrasto,ma si uniscono nelle sfumature l’uno dell’altro,fino a fondersi in un unico attimo.
La candida e dolce meringa,incontra una crema di mascarpone al caffè,la annusa e cerca la morbidezza di un savoiardo,mentre si fa baciare dal sapore intenso e pungente di  un caramello al caffè salato…Piccoli e lievi contrasti per il dolce di Cristina ed il suo contest

Ingredienti:
Per la meringa
220 g. di albumi(all’incirca sei albumi)
400 g. di zucchero semolato
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 cucchiaino di aceto
1 cucchiaino di fecola
per la crema al mascarpone
2 tuorli
250 g. di mascarpone
100 ml di panna montata non zuccherata
caramello al caffè
Per il caramello:
1 tazzina di caffè ristretto
80 g. di zucchero
10 g. di burro salato
per i bottoncini di pasta savoiardo
2 albumi
2 tuorli
60 g. di farina 00
60 g. di zucchero
un pizzico di sale
Innanzitutto preparare la meringa.Iniziare a montare gli albumi,con circa metà dello zucchero.Man mano aggiungere il restante zucchero insieme alla vaniglia,all’aceto e alla fecola.Montare fino ad ottenere un composto sodo e molto sostenuto.Sulla carta forno ho disegnato dei cerchi aiutandomi con un coppasta,affinche creassi delle pavlove della stessa misura.Ho girato il foglio e seguendo il perimetro ho fatto dei cerchi,riempiendo anche la base.Su di essi ho fatto altri due giri di meringa,in modo da ottenere un incavo.Ho lasciato cuocere in forno leggermente aperto grazie ad un cucchiaio di legno,posto nella fessura dello sportello, per circa tre ore a 90°,il tempo di farle asciugare.Intanto ho preparato la pasta savoiardo.Ho montato i bianchi con lo zucchero ed il pizzico di sale.Ho montato leggermente i due tuorli e ho unito delicatamente agli albumi.Ho setacciato la farina e l’ho unita al composto sempre mescolando dal basso verso l’alto.Ho steso sulla teglia foderata di carta forno e  cosparsa la superficie di zucchero semolato.Ho infornato a 170°per un quarto d’ora.Ho lasciato intiepidire e coppato dei bottoncini aiutandomi con un tagliabiscotti piccolo.Per la mousse ho sciolto il  lo zucchero col caffè,portandolo ad una temperatura di 121°e con questo sciroppo(ne ho lasciato un paio di cucchiai) ho pastorizzato i due tuorli,versandolo a filo su di essi,sempre continuando a battere.Ho montato fino al raffreddamento del composto ed ho unito il mascarpone.Ho aggiunto la panna montata mescolando dal basso verso l’alto.Ho riposto in frigo.Con lo sciroppo messo da parte ho fatto un caramello,facendolo restringere un altro pò sul fuoco e aggiungendo i 10 g. di burro salato.Ho riempito la sac a poche munita di bocchetta a stella e fatto uno spuntone nell’incavo delle meringhe ormai raffreddate.Ho posto sopra un bottoncino di savoiardo intriso nel caramello tiepido e fatto un altro spuntone in cima.Alcuni li ho lasciati così semplicemente striandoli di caramello e ad altri ho messo un cappellino di meringa.

Bottoncini di pasta savoiardo

Con questa ricetta partecipo al contest di Cristina…una pasticcera provetta!

Un bacio amiche mie!

Fiori di mandorle con ripieno di pere

PASTICCINI | 5 Dicembre 2013 | By

Certo mi impressiona un viso cupo e uno sguardo altrettanto buio,come m’impressiona quella stretta di mano morta e un pò viscida;mi impressiona l’arroganza dipinta in ogni gesto e malcelata da una cultura apparente;mi impressiona chi usa grandi parole e pochi fatti;mi impressiona la poca chiarezza delle anime e certamente non velate da un mistero che può essere anche affascinante,insomma mi impressiona ciò che si nasconde e mi sfugge lasciandomi una sensazione di fastidio e qualche volta,fortunatamente, di pura e sana ilarità.
Ilarità che mi prende ogni volta che “m’impressiono” guardando Sandrò Mayer e il suo parrucchino….per la miseria son settimane che cerco la ragione di quel gatto morto in testa!
E’ come se gli fosse cascato in testa dal cielo e tronfio e fiero se ne andasse a zonzo su quella pelata,prendendosi gioco del povero Majer inconsapevole e innocente.Vorrei bussargli alle spalle e raccontargli che gli è cascato una caccavella in testa,ecco vorrei avvertirlo…però almeno la Carlucci potrebbe informarlo!
I miei fiori,nulla nascondono,nulla celano.
Loro non hanno bisogno di capelli,cappelli e orpelli;loro son lì e si mostrano per quel che sono:buoni,buoni,buoni e anche carini dai.
Fiori di mandorle
con ripieno di pere
 per circa 15 biscotti grandi
Ingredienti:
300 g. di farina 00
100 g. di fecola di patate
100 g. di farina di mandorle
100 g. di zucchero a velo
100 g. di zucchero di canna
2 uova intere
250 g. di burro
un pizzico di sale
un cucchiaino di lievito per dolci
Per il ripieno:
3 pere (scegliete quelle che più vi piacciono)
3 cucchiai di zucchero di canna
mezzo bicchierino di grappa
una noce di burro
Preparare prima la composta di pere.Tagliare a cubetti le pere sbucciate e porle in un tegame basso con lo zucchero e la noce di burro su fiamma dolce.Sfumare con la grappa e far disfare le pere,ci vorranno circa dieci minuti.Travasare in una ciotola e lasciare raffreddare completamente.In un robot o a mano,sfregare le farine con il burro,aggiungere poi gli altri ingredienti.Impastare velocemente e porre la frolla in frigo una mezz’ora.Stendere poi ad uno spessore di mezzo cm e ritagliare dei cerchi un pò più grandi della formina scelta.Mettere al centro con un pò di composta e richiudere con un’altro cerchio.Premere un pò intorno e ritagliare con il tagliabiscotti scelto,si otterrà così una forma perfetta.Infornare per quindici minuti a 170°.Spolverare abbondantemente con zucchero a velo.
Un abbraccio amiche mie e abbasso i parrucchini!

Tortini di frolla morbida e confettura

PASTICCINI | 4 Marzo 2013 | By

Dov’è?Ancora esiste?E’ rara,mi sembra quasi un miraggio ogni qualvolta ne scorgo anche la minima presenza,quasi a chiedermi se fosse veramente “lei”,la vecchia e sana galanteria.
Il nome stesso evoca immagini quasi antiche,oggi direbbero vecchie,invece piene di fascino che illuminano la donna di quella gentilezza,che è sua o almeno dovrebbe esserlo,per natura
Certo non è una porta aperta al tuo ingresso o il  chinarsi a raccogliere un tuo oggetto caduto(magari un fazzoletto O_o),o semplicemente un lasciarti passare per prima,a far sentir più  donna,ma un pizzico di orgoglio te lo regala,mentre riconosci grata un pò di educazione o forse galanteria.
Vedere degli omoni che al bar,occupano un bancone intero senza lasciarti un pò di spazio per prendere il tuo caffè è una goccia nel mare della maleducazione,che sovente riscontro in tanti”uomini”….uomni?,per non parlare di quello che son capace di urlarti da un finestrino se solo ti attardi un pochino,senza badare alla loro solita imprudenza,mascherata di spavalderia.
Galanteria,una parola piena di fascino,mai sorpassata e che invece sa sedurre ancora,come o forse più di prima.Ometti,quando indossate il vostro bell’orologio,ricordatevi di spruzzarvi una goccia di “eau di galanterie”,non potete immaginare che fascino vi doni!

Ingredienti:
per 12 tortini
200 g. di farina 00
200 g. di farina di riso
180 g. di zucchero semolato
200 g. di burro
3 uova 
un cucchiaino di lievito per dolci
la raschiatura della buccia di un limone
un pizzico di sale
confettura di pesche q.b
zucchero in granella
scaglie di mandorle
Nel mixer versare prima le farine col lievito,il pizzico di sale,lo zucchero e la vaniglia e miscelare un pochino.Aggiungere il burro,fino a ridurre ad un composto sbriciolato.Unire le uova e fare andare il mixer fino ad ottenere un composto morbido e vellutato.Disporre i pirottini nell’apposito stampo da muffins e in ognuno mettere un cucchiaio di composto,al centro un pò di confettura e coprire con altro impasto.Rifinire con zucchero in granelli e scaglie di mandorle.Infornare a 180° per una ventina di minuti.
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Sembrano dei muffins ma non lo sono,perchè l’impasto è una sorta di  frolla solo molto più morbido,da essere maneggiato col cucchiaio.Facilissimi da fare,sono l’ideale per una buona colazione,una sana merenda per i bambini o anche essere serviti con un bel tè…..
Perchè alle signore piace il tè,ci piace sorseggiarlo chiacchierando rilassate,magari mentre un cafone ti schiaffa la Gazzetta dello sport proprio lì sul tavolino dove siedi tu e la tua amica…….
l’uomo che c’è in me gli avrebbe tirato volentieri  un pugno,ma la donna che c’è sempre in me,gli ha detto solo due paroline,mentre la Gazzetta dello sport volava tutta sgualcita nella pattumiera ;)!


E con questa ricetta partecipo al contest che merenda mi dai? di Cristina del blog Coccole di dolcezza

Un bacione,splendida settimana…..e con le mani a ripararmi gli occhi,scorgo la primavera!

Fichetti e non “fighetti”!

BISCOTTI | 4 Ottobre 2012 | By

Poverini,si esibivano in bella mostra,in fila ordinatissima sulla teglia da forno.Vestiti di piccole balze capricciose,nascondevano una confettura di fichi arricchita di mandorle in granella,ma mostravano con fare vezzoso la loro superbia
Nell’infornali li ho riportati crudelmente alla realtà,chiamandoli fichetti e non “fighetti”!
Ed è così che li dedico a tutti coloro che si credono dei gran “fichi” e son soltanto dei gran”fichi secchi”!
Peccato non poterli infornare!
Ingredienti:
3 uova intere
9 cucchiai di zucchero
un pizzico di sale
1 bicchiere di olio d’oliva evo
1 bustina di lievito per dolci
la raschiatura di un limone
q.b di farina
Confettura di fichi q.b
granella di mandorle
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In una terrina capiente mescolare le uova con lo zucchero.Aggiungere il bicchiere d’olio e la scorza del limone.Unire la farina setacciata col lievito.Versare su una spianatoia ed impastare fino ad ottenere un impasto sodo,ma molto morbido!Fare dei filoni  e tagliare a tocchetti di circa 4 cm.Schiacciare col palmo della mano,farcire con cucchiaino di confettura e granella di mandorle.Richiudere come una mezzaluna e formare delle piccole balze con le dita.Infornare a 180° per circa quindici minuti.A piacere spolverare con zucchero al velo.
Con la farina dovrete regolarvi in base a quanta ne assorbe il composto di uova e olio,si dovrà ottenere un impasto sodo,ma ancora molto morbido.

Purtroppo,la confettura di fichi non è fatta in casa,ma il mio bel fico,dopo avermi regalato per anni,grandi raccolte,ha deciso di chiudere le sue braccia legnose,per diventare anch’esso un “gran fico secco”!

    

E voi quanti fighetti ,palloni gonfiati,conoscete??
Io ne conosco uno che gira con occhiali da sole anche di notte,collana d’oro massiccia in bella  vista,foulard a triplo giro manco stesse nevicando in piena estate e movenze da imbecille.
Un giorno gli buco le gomme o addirittura le chiappe!
Bacioni belle bimbe e non badate al mio farneticare.

Cuori , tartufini e buon San Valentino!

PASTICCINI | 13 Febbraio 2012 | By

Imperfetti sicuramente,ma anche un pò sbilenchi sono un omaggio all’amore!Quello grande,quello che fa fremere la vita e vibrare l’anima.Auguri ai cuori capaci d’amare e mai restii nel dimostrarlo,questa è una raccomandazione anche per la sottoscritta,che si nasconde spesso dietro un pudore vestito di freddezza.Bando alle ciancie e più vigore ai gesti e alle parole,una carezza accompagnata ad un “ti voglio bene”può essere un balsamo per noi e per chi ci è vicino.
Semplici,fatti con pochi ingredienti:pan di spagna e cioccolato fondente.Basta ritagliare queste formine e poi immergerle in cioccolato fuso.A piacere decorare con tartufini e cioccolato al latte.Anche i tartufi son preparati con il pan di spagna avanzato,frullato e mescolato al cioccolato rimasto.Da questo composto ho arrotolato delle palline che ho poi passato nel cacao in polvere.
Sono di una morbidezza unica,inutile dirvi che sono piaciute un sacco…soprattutto al mio papi,che rimarrà sempre il mio primo innamorato!!

Buon San Valentino!!

Muffins con lamponi,cioccolato bianco e …..!!

PASTICCINI | 29 Giugno 2011 | By

Ma sarò io a cercarmele??Mi faccio la domanda e mi dò pure una risposta!!Questa volta no,proprio no..ci penso e ci ripenso,ma ho trovato un tipetto che per poco non mi ha aggredito!!E mica stavamo contendendoci cento euro trovato casualmente a  terra,ma certo che no,stavamo litigando per un grappolo di pomodori!!Giuro che c’ero prima io,ma la signorina in questione dritta come avesse appena ingoiato un palo, si indigna e mi fa””Voi italiane, sempre ragione!!””Per poco non son scattata sull’attenti,sembrava un generale nazista!!
Ok ok,calma e sangue freddo ma, brutta s…a,quel ditino puntato lo vai a mettere in faccia a tua sorella!!E scusate l’espressione,ma vi giuro che l’ho trattata bene,mi è venuta ad un centimetro dal viso e solo la calma del fruttivendolo mi ha fatto rinsavire!!Ed ora come al solito sono a casa a rimuginare,non ho risposto a dovere e ciò grazie al fruttivendolo saggio..ma dico io  poteva farsi i ca….,cavoli suoi!! Wè ci fosse stata un pò di solidarietà da parte di qualche donna. Possibile nessuna si sia indignata dinanzi ad una frase come:”voi italiane!””?,si è possibile perchè regna una sola verit:farsi i fatti propri!Una parola di supporto l’ho trovata solo dalla proprietaria che mi conosce da anni e sa bene che non prevaricherei  nessuno,non sono arrogante e maleducata,ma
giuro che se la rivedo,se la rivedo……
non farò nulla!!Non è da me,odio litigare soprattutto in pubblico,ma stavolta ho trovato una vipera,ma una vipera..mmmmhhhhhhhhh che rabbia!!
Perciò meglio non pensarci più e gustarci qualcosina di buono e coccoloso!!
 
Ingredienti per 16 muffins
3 uova intere 
2 albumi
200 g. di zucchero
200 g. di farina
150 g. di burro a pomata
un pizzico di sale
confettura di lamponi fatta in casa
100 g di cioccolato bianco
2 cucchiaini di lievito per dolci
Preparare la confettura con 300 g. di lamponi,200 g. di zucchero e un cucchiaino di succo di limone!
Non è una vera marmellata,in quanto cuoce per una sola decina di minuti;giusto il tempo che i lamponi si disfino e si addensino un pò.Lasciare raffreddare.
Dividere i tuorli dagli albumi e montare a neve questi ultimi insieme a metà dello zucchero.Montare il burro con il restante zucchero,aggiungere i tuorli uno alla volta,continuando a mescolare.Aggiungere poco alla volta la farina setacciata con il lievito.Per ultimi unire gli albumi,mescolando dal basso verso l’alto!
Versare a cucchiaiate nei pirottini adagiati nell’apposito stampo.Coprire con una cucchiaiata di cioccolato fuso e un pò di confettura!Aiutarvi con uno stecchino per creare delle striature nell’impasto.Infornare a 170° per una ventina di minuti!!

Beh,se proprio devo dirla tutta…….,mica sono poi così incazzata,a ripensarci bene,mi faccio anche una bella risata!!Se ripenso a quel manico di scopa con la sua aria arcigna,,penso””ma chi me lo fa fare””,probabilmente stava a digiuno da giorni e quei bei pomodori costituivano la sua ricca cena!!
Un abbraccio a tutti,e alla prossima,sperando non sia troppo lontana!!